Giornata mondiale dell’alimentazione (World Food Day)

Il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2017, 36 esima edizione, sarà:
“Cambiamo il futuro delle migrazioni. Investiamo nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale”


Il mondo è in movimento. Spostamenti così imponenti di persone oggi presentano delle sfide complesse che esigono un’azione globale. Molti migranti arrivano in paesi in via di sviluppo creando tensioni laddove le risorse sono già scarse, ma la maggioranza si spostano nell’ambito dei propri paesi anziché all’estero.


I tre quarti degli estremamente poveri basano il proprio sostentamento sull’agricoltura o altre attività rurali.

Creare le condizioni che permettano alle persone rurali, specialmente ai giovani, di rimanere nel proprio paese, qualora sussistano le condizioni di sicurezza, e di disporre di mezzi di sussistenza più resilienti, è una componente cruciale di qualsiasi piano per affrontare la sfida della migrazione.

Investendo nello sviluppo rurale, la comunità internazionale può inoltre trarre vantaggio dal potenziale della migrazione per sostenere lo sviluppo e contribuire alla capacità di recupero delle comunità dislocate e ospitanti, ponendo le basi per una ripresa a lungo termine ed una crescita inclusiva e sostenibile.

Gli obiettivi della Giornata mondiale dell’alimentazione sono i seguenti:
1) sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della fame nel mondo;
2) stimolare l’attenzione per la produzione alimentare agricola e gli sforzi nazionali, bilaterali, multilaterali e non governativi diretti a tale scopo;
3) promuovere il trasferimento di conoscenze tecniche ai paesi in via di sviluppo;
4) rafforzare la solidarietà internazionale e nazionale nella lotta contro la fame, la malnutrizione e la povertà, ed attirare l’attenzione sui risultati ottenuti nello sviluppo alimentare ed agricolo;
5) incoraggiare la partecipazione delle popolazioni rurali, in particolare le donne e le categorie meno favorite, ai processi decisionali ed alle attività che influenzano le loro condizioni di vita;
6) incoraggiare la cooperazione economica e tecnica tra i paesi in via di sviluppo.

Noi nel nostro piccolo cosa possiamo fare?

1) Viviamo di più la natura. Curatela e proteggetela, anche l’aiuola sotto casa nostra, perché tutto è nostro. Aggiungete un po’ di verde con la creazione e il mantenimento di orti scolastici, orti comunitari su terreni abbandonati, o piante in vaso su tetti e balconi. Il verde crea ombra, pulisce l’aria, raffredda il paesaggio urbano. Proteggete le foreste e non sprecate la carta e preferite la carta riciclata.

2) Una spesa più consapevole. Comprate i prodotti del vostro territorio e preferite quelli biologici, perché il biologico aiuta il terreno a rimanere in buona salute. Acquistate solo quello che serve. Non lasciatevi ingannare dalle etichette, a volte il cibo è ancora consumabile dopo il “preferibilmente entro”, mentre è la dicitura “da consumarsi entro”, che ti dice quando non è più sicuro da mangiare, controllate prima di buttare.

3) Non sprecare cibo e acqua. Una grande quantità di gas serra vengono rilasciati per produrre il cibo che mangiamo ogni giorno. Sprecare cibo significa sprecare soldi, lavoro e risorse come l’energia, la terra e l’acqua che servono a produrre il cibo. Il cibo sprecato finisce in discarica, dove marcisce e rilascia gas metano, uno dei più potenti gas serra.

4) Diversificate la dieta, più verdure e meno carne, come dicevo gli antichi la carne due volte la settimana e venerdì pesce, ma preferite quello che si trova di più in abbondanza, come sgombri e aringhe, piuttosto che quelli a rischio di sfruttamento eccessivo, come il merluzzo o il tonno e rispettando sempre la stagionalità. Riscoprite ricette a base di legumi.
Per trasformare la terra in pascoli per il bestiame vengono tagliati e bruciati milioni di acri di foresta.

5) Risparmiare energia. Acquistare elettrodomestici ad alta efficienza energetica, che consumano meno energia elettrica, spegnete le luci quando lasciate una stanza, utilizzate lampadine a basso consumo energetico. In inverno poi si potrebbe mettere un pullover in più e abbassare il riscaldamento, e in estate schermate le finestre dal sole.
Se potete scegliete energie alternative come i pannelli solari.

6) Un’attenzione in più ai rifiuti che produciamo. Fate la differenziata, riducendo i rifiuti e utilizzando prodotti eco-compatibili è possibile limitare la contaminazione dell’acqua e il degrado del suolo. Limitate l’impiego della plastica, acquistare prodotti poco confezionati, portatevi una vostra borsa della spesa, usate bottiglie d’acqua e tazze di caffè riutilizzabili.

Fonte

http://www.pausacaffeblog.it/wp/2017/10/giornata-mondiale-dellalimentazione-2017.html

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Perche' e' consigliato mangiare Funghi Porcini

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Matrimoni al Ristorante Il Bacher

Il connubio perfetto tra un'ambientazione da sogno e le delizie del palato, questo è il Ristorante Il Bacher, che con impegno rende memorabili i vostri eventi.

Spazi e capienza

Presentandosi ai vostri occhi come un casolare in pietra immerso in un boschetto di antichi castagni, Il Bacher è la location perfetta per chi è amante della natura, della cucina autentica e a filiera corta, i menù di stagione e una materia prima di qualità.

Immerso in un paesaggio naturalistico non da poco, gli spazi esterni si prestano, con i suoi prati e i fiori colorati che li caratterizzano, alla realizzazione del servizio fotografico. La terrazza esterna che si affaccia sul boschetto è l'ideale per un buffet all'aperto o per le danze del dopocena.

Gli accoglienti ambienti interni, ideali invece per il vero e proprio ricevimento, possono ospitare 120 persone sedute.

Ristorazione

Il Bacher offre l'opzione di realizzare il vostro ricevimento a pranzo, a cena o in modalità buffet; viene infatti creato sulla base delle vostre necessità e preferenze.

La cucina anche può spaziare da quella più tradizionale a quella sperimentale, tutte aventi una filosofia di base come comun denominatore.

Vi troverete la pasta fresca, i prodotti del bosco e menù stagionali.

Una cantina, gestita direttamente dalla competenza della titolare, completa il quadro di un ristorante dalla lunga tradizione gastronomica e che vanta anche varie apparizioni televisive.

Ubicazione

Il Ristorante Il Bacher, oltre ad essere immerso nel verde, è nei pressi dell'uscita autostradale, pertanto facilmente raggiungibile per ogni occasione.

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Settembre Gastronomico

Il cibo protagonista per un mese in città e provincia con un percorso culinario ed esperienziale che coinvolge le eccellenze del territorio. Settembre Gastronomico e' il nuovo appuntamento per godere e assaporare dei sapori e delle magie autunnali, Vi aspettiamo per scoprirli insieme. SETTEMBRE GASTRONOMICO: UN MESE DI EVENTI E DI ESPERIENZE A TEMA FOOD 

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Parma, Città Creativa Unesco per la Gastronomia, è l’epicentro della Food Valley italiana

 

Parma, Città Creativa Unesco per la Gastronomia, è l’epicentro della Food Valley italiana, e una delle destinazioni con il maggior numero di prodotti tipici tutelati da marchi di qualità in Italia: Prosciutto di Parma Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Culatello di Zibello Dop, Fungo di Borgotaro Igp, Coppa di Parma Igp, i vini Colli di Parma Doc e tanti altri ancora.

Vieni a scoprire sapori che conquistano, tradizioni che arrivano da lontano. Parma è un luogo unico al mondo, nel cuore della Food Valley italiana, con il maggior numero di prodotti tipici tutelati da marchi di qualità, un paradiso per il palato, che vi lascerà ricordi indimenticabili.

Noi come ristoratori siamo Ambasciatori del Gusto.

La tradizione culinaria, la creatività degli chef, l'amore e la ricerca dei prodotti e delle materie prime, la passione: sono gli ingredienti che potrete gustare in ogni piatto proposto dai nostri Chef.

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